Articoli Storia (Reportajes Historia)

Stagione 1995-96: la ‘Liga de 22’


25/01/2023
Stefano Picasso (con la collaborazione di Natxo Castell)

La stagione 1995-96 vide alcune novità: l’assegnazione di tre punti per ogni vittoria (invece di due), l’aumento del numero di sostituzioni da due a tre, l’introduzione dei nomi sulle maglie e della numerazione fissa (al posto della vecchia numerazione dall’1 all’11), la possibilità di tesserare fino a cinque giocatori stranieri (anche se potevano giocare solo tre contemporaneamente) e l’allargamento della Primera División a 22 squadre. Quest’ultimo fatto fu dovuto all’iniziale retrocessione d’ufficio in Segunda B di Celta Vigo e Sevilla (per aver trasgredito una norma della Ley del Deporte) ed il conseguente ripescaggio di Albacete e Valladolid, appena retrocesse; in seguito, Celta e Sevilla furono riammesse e si decise così di mantenere 22 squadre in massima serie per due stagioni.

Il neopromosso Rayo affrontò il ritorno in Primera con un nuovo allenatore: già prima dell’ultima partita della stagione precedente era stato presentato Pedro María Zabalza, che sostituiva così l’artefice della promozione, Paquito. Per quanto riguarda il calciomercato, i nuovi arrivi più importanti furono il terzino Alfonso Cortijo, il centrocampista argentino Ezequiel Castillo, il suo connazionale attaccante Daniel ‘Toro’ Aquino e, a dicembre, il portiere ex Atlético Madrid Abel Resino; la partenza più rilevante invece fu quella del serbo Josip Višnjić.

Rayo-Valencia, 1 ottobre 1995 (Marca)

Dopo una sola vittoria e sei sconfitte nella prime sette giornate, Zabalza venne esonerato e rimpiazzato dall’esordiente Marcos Alonso; neanche il nuovo tecnico riuscì però a terminare la stagione, in quanto venne allontanato a tre giornate dalla fine, con la squadra in zona retrocessione. Il terzo allenatore stagionale, Fernando Zambrano, che fino a quel momento ricopriva il ruolo di segretario generale, vinse due delle tre partite restanti, riuscendo ad evitare la retrocessione diretta ma non la promoción contro la terza classificata di Segunda, il Mallorca. Il Rayo perse il match d’andata a Palma di Maiorca (1-0), ma conquistò la salvezza vincendo a Vallecas per 2-0 grazie ai gol di Guilherme ed Onésimo e nonostante l’espulsione di Wilfred dopo soli 24 minuti.

Oltre a quell’impresa, di quella stagione ne viene ricordata anche un’altra, quella al Bernabéu del 21 gennaio 1996, quando una doppietta di Guilherme regalò ai vallecani l’unica vittoria nel feudo del Real Madrid e costò la panchina all’allora tecnico delle merengues, Valdano. Il Rayo strappò anche un valoroso 0-0 al Vicente Calderón contro i futuri campioni dell’Atlético Madrid ed un 1-1 a Vallecas contro il Barcelona.

Guilherme festeggia uno dei due gol al Real Madrid.

A dicembre Cota ereditò la fascia da capitano da Nino Lema, al quale venne rescisso il contratto per volere di Marcos Alonso, a causa di un presunto episodio di indisciplina.

Infine, segnaliamo che per la prima volta nella storia del Trofeo de Vallecas, giunto alla settima edizione, il Rayo affrontò una nazionale, quella del Marocco, sconfiggendola per 3-1.



 Versione in spagnolo:

Temporada 1995-96: la ‘Liga de 22’

Tutte le stagioni:

Tutte le stagioni del Rayo (Todas las temporadas del Rayo)

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